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Ricerca Cofinanziata MIUR 2001-2003



Me.Design: strategia, strumenti e operatività del disegno industriale per valorizzare e potenziare le risorse dell'area mediterranea tra locale e globale

Parole chiave
Design strategico, Capitale territoriale, Ricerca-Azione, Valorizzazione territoriale, Sviluppo locale

Abstract
La Ricerca ME.Design indaga sul rapporto tra design (competenze, strumenti, attività) e contesti territoriali, considerando come oggetto di progetto proprio il complesso sistema di risorse locali. L’obiettivo principale della ricerca ME.Design è quello di identificare e approfondire le modalità di azione strategica del design per la valorizzazione del territorio, nel caso specifico, di quello italiano e di quei contesti che hanno una relazione ideale con l’area del Mediterraneo, dal punto di vista storico, culturale, del sistema di risorse produttive e territoriali.

Responsabile Scientifico
Prof. Giuliano Simonelli

Coordinamento Nazionale
Prof. Giuliano Simonelli, Politecnico di MILANO Dipartimento INDACO

Unità di Ricerca
1 Politecnico di MILANO, Dipartimento INDACO, Prof. Giuliano Simonelli
2 Università di PALERMO, Dipartimento di Disegno Industriale, Prof. Michele Argentino
3 Università di Napoli Federico Secondo, Dipartimento configurazione e attuazione dell'architettura, Prof. Ermanno Guida
4 Università Mediterranea di REGGIO CALABRIA, Dipartimento scienze ambientali e territoriali, Prof. Antonio Quistelli
5 Seconda università degli studi di Napoli, Dipartimento di storia e processi dell'ambiente antropizzato, Prof. Patrizia Ranzo
6 Università di GENOVA, Dipartimento di Scienze per l’architettura, Prof. Maria Benedetta Spadolini
7 Università di CHIETI, Dipartimento di tecnologie per l’ambiente costruito, Prof. Andrea Vallicelli


Obiettivi
L’obiettivo principale della ricerca ME.Design è quello di identificare e approfondire le modalità di azione strategica del design per la valorizzazione del territorio, nel caso specifico, di quello italiano e di quei contesti che hanno una relazione ideale con l’area del Mediterraneo, dal punto di vista storico, culturale, del sistema di risorse produttive e territoriali.
In particolare, la ricerca si è posta come obiettivi specifici:
- definire in che modo il design prende parte a progetti di valorizzazione dei contesti locali e qual’è il ruolo specifico del designer all’interno del sistema di attori che partecipano a tali progetti;
- identificare un approccio del design per i contesti locali;
- costruire un quadro di strumenti di riferimento per l’azione di design sul territorio.


Articolazione
La ricerca si è articolata in 5 fasi fondamentali:
- ricerca desk sulla tematica dello sviluppo locale: individuazione di best practice e attivazione di ricerche specifiche a supporto della ricerca generale;
- messa a punto della metodologia di ricerca: approccio della ricerca-azione per il design per lo sviluppo locale;
- ricerca sul campo: individuazione di situazioni/territori potenziali di sperimentazione e stesura del casi potenziali;
- azione sul campo: realizzazione di 7 workshop progettuali sul territorio [Valdambra [AR], SanRemo [IM], Mantova, Morcone [BN], Ustica [PA], Reggio Calabria, Napoli];
- fase conclusiva: confronto tra i modelli sviluppati dalle diverse unità e editing finale dei risultati.

Descrizione
Il metodo proposto da ME.Design è quello della ricerca-azione; in particolare possono essere distinte linee principali di azione in relazione tra loro:
1- la prima, di carattere teorico, ha permesso di individuare strumenti concettuali di supporto alle fasi successive di sperimentazione sul campo. In questa fase sono stati definiti gli approcci e gli strumenti di azione; in particolare è stato costruito il modello di intervento del design per lo sviluppo del territorio, inteso come capitale territoriale. Secondo il modello proposto, i contesti locali sono considerati come stratificazione di risorse materiali ed immateriali, integrate tra loro (rappresentabili come piani sovrapposti). La base concettuale della ricerca ha permesso di definire un quadro di strumenti e metodologie che il design mette in campo nell’azione sul territorio; tale azione si configura, in chiave strategica, come un intervento che mira ad integrare sinergicamente le risorse locali a partire da una risorsa chiave del territorio, considerata come “porta d’accesso” del progetto all’azione sul territorio. Il modello teorico formulato afferma che un’azione di design sul territorio, perché crei valori nel tempo, non può essere riferita ad unica risorsa, ma deve essere concepita in funzione dell’integrazione di tutte le risorse presenti attraverso azioni di progetto.
2- l’altra linea di azione della ricerca ha carattere sperimentale: le questioni di carattere teorico sono state verificate attraverso azioni sul campo, e cioè attraverso workshop di progetto realizzati in contesti locali precisi. Le premesse teoriche sono state verificate a partire da situazioni concrete individuate a livello nazionale (sono stati attivati 7 workshop in altrettanti contesti territoriali: Valdambra [AR], SanRemo [IM], Mantova, Morcone [BN], Ustica [PA], Reggio Calabria, Napoli). A partire dal modello concettuale di integrazione delle risorse del capitale territoriale, i workshop progettuali sono stati realizzati con l’obiettivo di proporre progetti possibili per creare valore nei contesti territoriali in ottica di sviluppo sostenibile (dal punto di vista ambientale, culturale, sociale ecc...) dell’intero sistema territoriale.
L’attività di ricerca-azione condotta con ME.Design ha permesso di proporre prima, per poi validare sul campo, modelli di azione del design per i contesti locali, adattati e interpretati in relazione alla disciplina e ai contesti con cui la ricerca si è confrontata. La ricerca ME.Design ha previsto: una fase iniziale, di definizione dell’oggetto di indagine e di impostazione metodologica e una fase successiva di azione sul campo.
Nella fase iniziale le azioni sono state orientate a:
- costruire un linguaggio comune e condiviso tra i ricercatori. Questa esigenza ha portato alla costruzione di un glossario tematico contenente le parole chiave e le tematiche principali; tale strumento è stato innanzitutto un riferimento e una sintesi rispetto alle aree di interesse per la ricerca, e allo stesso tempo, ha messo in luce le linee guida di supporto per le successive azioni sul territorio;
- individuare best practices relative a progetti di valorizzazione delle risorse territoriali attraverso cui riconoscere un contributo specifico del design per l’ideazione, la realizzazione, la promozione del progetto di valorizzazione del territorio.
Nella seconda fase, le azioni sono state mirate alla realizzazione di workshop di progetto, con il duplice obiettivo di validare le premesse teoriche della ricerca da un lato, e dall’altro, attivare azioni concrete sui territori. Le azioni sul campo rappresentano inoltre una sperimentazione in itinere di attività di sviluppo che partono dall’utilizzo del design come leva strategica.
I workshop sono stati strutturati in base ad attività di supporto mirate a:
- individuare contesti territoriali interessanti per l’azione di progetto. Sono stati individuati contesti territoriali significativi dal punto di vista delle produzioni locali (settore agroalimentare, florovivaistico, produzione artigianale), per il patrimonio storico-culturale e ambientale, per le potenzialità dell’offerta turistica ecc…
- individuare la rete (reale o potenziale) di attori con cui entrare in relazione per la costruzione delle attività sul territorio.
Tali azioni hanno permesso di evidenziare alcune aree di opportunità per il progetto attorno alle quali sono state organizzate le attività di workshop. I progetti scaturiti sono stati di natura differente: sono stati realizzati progetti di carattere strategico, proposte di nuovi servizi, alcuni maggiormente legati ai sistemi comunicativi, altri riferiti al sistema prodotto.

Risultati
I risultati della ricerca ME.Design sono di natura differente:
- dal punto di vista teorico la ricerca ha messo in luce alcuni aspetti relativi al ruolo del designer nei progetti di valorizzazione dei contesti locali: un designer che si confronta infatti con un progetto di sviluppo locale mette in campo differenti competenze e strumenti in relazione alla natura del contesto territoriale e delle risorse presenti. Al designer sono richieste competenze di natura strategica, organizzativa, comunicativa, strettamente professionali a seconda del grado di definizione dell’intervento richiesto;
- un altro risultato, è legato alle azioni svolte direttamente nei contesti locali. La natura dei risultati non è strettamente legata ai progetti realizzati nei workshop, ma alla crescita di consapevolezza, da parte degli attori del territorio delle potenzialità di ognuno dei contesti locali e di come, attraverso un’azione di design, tali potenzialità possano essere espresse attraverso progetti concreti;
- ulteriore risultato è quello di aver sviluppato strumenti e una metodologia per l’azione di design propria della ricerca ME.Design.


Glossario:
STAR|Sistema Topologico Argomentativo della Ricerca
- 23 casi studio storicizzati
- 68 definizioni


Ricerche di sopporto:
- ICT e sviluppo locale
[Rizzo-Manzini]

- Le economie design oriented del mediterraneo
(Napoli 2)

- Ricerca-Azione, Design e Territorio
[SDI|Milano]


Workshop:
- Valdambra [AR]
[sintesi caso]
- La città dei fiori di SanRemo [IM] [sintesi caso]
- Riflettere Mantova
[sintesi caso]
- WD3 Morcone [BN]
[sintesi caso]
- Ustica [PA]
[sintesi caso]
- Calabria Design Reggio Calabria
[sintesi caso]
- Distretto Sant’Agata dei Goti, Napoli [sintesi caso]


Convegni:
ME.Desing, Napoli 13-14 febbraio 2003

Seminari
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