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Sistema Design Italia
Italian Network of Design Research Agencies
works for the innovation, promotion and competitiveness of Italian Design System.

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CPD / CDD / SDI 2008/2010
DRM - Design Research Maps.
Prospettive della ricerca universitaria in design in Italia

Compasso d'oro

La rete Sistema Design Italia, insieme alla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Design e al Coordinamento dei Dottorati in Design ha prodotto la prima “mappa della ricerca italiana nel campo design” che metta il luce gli attori, i temi, le metodologie e le ricadute che le ricerche hanno prodotto. La ricerca DRM presentata per la prima volta l'11 luglio 2008 in occasione della Conferenza Internazionale Changing the Change http://www.changingthechange.org/ nel quadro degli eventi previsti per Torino World Design Capital. Nel 2009 la ricerca è stata pubblicata nell'ADI DESIGN INDEX nella sezione Ricerca e nel 2011 si è aggiudicata il XXVI Premio Compasso d’Oro – Sezione Ricerca.

Sito Web e blog:
www.sistemadesignitalia.it/drm
www.drm.politecalab.org

MIUR PRIN 2005/2007
ll Made in Italy per la Cina: Design di prodotti sostenibili per l'internazionalizzazione delle imprese italiane

La ricerca MIUR PRIN ha definito l'apporto specifico che il sistema di competenze professionali inerenti la materia del design (pratiche e conoscenze codificate), può offrire alle imprese italiane per individuare strategie, metodologie e strumenti di progetto in grado di concorrere allo sviluppo, alla promozione e alla valorizzazione di nuovi prodotti per il mercato cinese, anche alla luce delle sempre più incalzanti aspettative in termini di sostenibilità ambientale della produzione. In particolare tale apporto si vuole rivolgere a quelle imprese attive nei settori che caratterizzano il cosiddetto "Made-in-Italy".Punti di avvio della proposta di ricerca sono, da un lato, riconoscere il ruolo di assoluta rilevanza che la Cina sta assumendo nello scenario competitivo mondiale (in particolare nei settori manifatturieri cardini della stessa produzione italiana) per le sue grandi capacità produttive e di innovazione - non a caso è stata denominata "la fabbrica del mondo" - dall'altro constatare che il sistema design, ampliando disciplinarmente la storica dimensione di processo progettuale che interviene sui requisiti prestazionali, formali ed estetici del prodotto, ha spostato i propri confini verso strategie complessive di azione che, coinvolgendo sistemi allargati di beni e servizi nella chiave della sostenibilità ambientale, diventa definitore anche di strategie di business.

Coordinamento Scientifico
Prof. Antonio Paris (Università degli Studi di ROMA "La Sapienza", Dipartimento ITACA)

Università partecipanti
Università di Roma "La Sapienza" (Dipartimento ITACA)
IUAV Venezia (Dipartimento Arti e Disegno Industriale)
Politecnico di Milano (Dipartimento INDACO)
Università degli Studi di Camerino (Dipartimento Progettazione e Costruzione dell'ambiente)
Università degli Studi di Palermo (Dipartimento DESIGN)

MIUR PRIN 2004/2006
d.CULT - Il design per la valorizzazione dei Beni Culturali. Strategie, strumenti e metodologie di progetto

La ricerca ha definito l'apporto specifico che il sistema di competenze professionali legate al design (pratiche e conoscenze codificate) può offrire al patrimonio dei beni culturali per individuare strategie, metodologie e strumenti di progetto in grado di concorrere alla loro valorizzazione e promozione, aumentandone i fattori di fruibilità. La ricerca prende avvio dal riconoscimento del valore che possiedono i beni culturali per lo sviluppo dei sistemi locali, in relazione alle economie della cultura, in quanto patrimonio comune di identità e memoria da salvaguardare in un processo combinato di tutela, gestione e fruizione; e di come il sistema design, superando la sua dimensione di processo progettuale che interviene sui requisiti prestazionali, formali ed estetici del prodotto, possa in questo ambito rendersi attivatore di risorse locali, anche celate o inespresse. La ricerca ha come primo obiettivo quello di dare una definizione chiara di quali siano le tipologie e quindi le differenze fra i beni culturali, al fine di identificare con chiarezza l’oggetto dell’intervento. Un secondo obiettivo della ricerca è quello di individuare quali siano le discipline che in modo consolidato si occupano di valorizzazione dei beni culturali per poi focalizzare gli aspetti di specificità che il design può mettere in campo, ma anche le possibili sinergie, integrazioni con altri ambiti.

Coordinamento Scientifico
Prof. Maria Benedetta Spadolini (Università degli Studi di Genova, Facoltà di Architettura, Dip. Scienza dell'Architettura)

Università partecipanti
Università degli Studi di Genova (DSA Dipartimento di Scienze per l’Architettura)
Politecnico di Milano (Dipartimento INDACO)
Politecnico di Milano (Dipartimento BEST)
Politecnico di Torino (Dipartimento DIPRADI)
Università degli studi di Palermo (Dipartimento di Design)
Università degli Studi di Napoli Federico II (DITACA - Dipartimento Configurazione e Attuazione dell'Architettura)
Università degli Studi di Roma La Sapienza (Dipartimento ITACA)
Università degli Studi di Milano – Istituto di Geografia Umana

MIUR PRIN 2004/2006
Cross fertilization per l'innovazione. Nuovi strumenti e strategie progettuali a sostegno della competitività del Sistema Moda Italia.

Il Sistema Moda, inteso in modo ampio come sistema di imprese, comunità professionali, enti ed istituzioni, reti commerciali e di relazione/comunicazione, ha assunto nel tempo un ruolo trainante dell’economia italiana. La ricerca ha operato una mappatura delle risorse progettuali e creative e dei modelli di gestione di tali risorse nel sistema della moda, sia quelle all’interno dei Distretti Industriali, che quelle concentrate in poli di servizio alle imprese. La ricerca ha poi identificato le potenziali interazioni tra differenti sistemi, in particolare tra il sistema allargato della creatività organizzato attorno a poli urbani come Milano, Londra, Parigi, New York e i sistemi locali di imprese, mettendo a confronto i modelli organizzativi e di gestione delle risorse progettuali più innovativi, sperimentando i modelli di gestione individua in alcune “aziende campione” promuovendo processi di formazione/innovazione di prodotto, servizio, comunicazione, mercato.

Coordinamento Scientifico
Prof. Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Politecnico di Milano, Dipartimento INDACO)

Università partecipanti
Politecnico di Milano (Dipartimento INDACO)
Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Tecnologie dell’Architettura e Design)
Università degli Studi di Chieti (IDEA – Dipartimento Infrastrutture Design Engineering Architettura)
Seconda Università degli Studi di Napoli (Dipartimento di storia e processi dell'ambiente antropizzato)
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Dipartimento di Sociologia)

MIUR PRIN 2001/2003
Me.Design Strategia, strumenti e operatività del disegno industriale per valorizzare e potenziare le risorse dell'area mediterranea tra locale e globale.

La ricerca ME.Design (segnalata in ADI - Design Index 2004) ha esplorato il rapporto tra il design (competenze, strumenti, attività) e i contesti territoriali, considerando come oggetto di progetto il complesso sistema di risorse locali. L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di identificare e approfondire le modalità di azione strategica del design per la valorizzazione del territorio, nel caso specifico, di quello italiano e di quei contesti che hanno una relazione ideale con l’area del Mediterraneo, dal punto di vista storico, culturale, del sistema di risorse produttive e territoriali.

Coordinamento Scientifico
Prof. Giuliano Simonelli (Politecnico di MILANO, Dipartimento INDACO)

Università partecipanti
Politecnico di Milano (Dipartimento INDACO)
Università degli Studi di Palermo (Dipartimento di Design)
Università degli Studi di Napoli Federico II (DITACA - Dipartimento Configurazione e Attuazione dell'Architettura)
Università Mediterranea di Reggio Calabria (DASTEC - Dipartimento scienze ambientali e territoriali)
Seconda Università degli Studi di Napoli (Dipartimento di storia e processi dell'ambiente antropizzato)
Università degli Studi di Genova (DSA - Dipartimento di Scienze per l’Architettura)
Università degli Studi di Chieti (IDEA – Dipartimento Infrastrutture Design Engineering Architettura)

MIUR PRIN 2000/2002
Il Design per i Distretti Industriali. Sistemi di competenze e nuove reti di connessione per la competitività dei Sistemi Produttivi Locali italiani.

Lo scenario della competizione economica mondiale sta cambiando sotto la spinta di potenti driver tecnologici e sociali. Queste trasformazioni su scala globale stanno modificando anche il rapporto tra le risorse di disegno industriale e il sistema economico- produttivo italiano _ caratterizzato dalla presenza al suo interno di una struttura territorialmente organizzata di sistemi di piccole e medie imprese _ spingendolo verso modalità di relazione evolute con i mercati sempre più mediate dalle tecnologie informatiche e telematiche. La ricerca mette a fuoco questa evoluzione del rapporto tra sistemi produttivi locali, sistema del progetto e scenari competitivi globali tentando in particolare di comprendere il cambiamento che il mutato rapporto tra attori, competenze, pratiche progettuali innovative e tecnologie elettroniche della comunicazione e dell'informazione induce nell'organizzazione sociale, culturale e produttiva dei Sistemi Produttivi Locali (SPL) italiani.

Coordinamento Scientifico
Prof. Alberto Seassaro (Politecnico di MILANO, Dipartimento INDACO)

Università partecipanti
Politecnico di MILANO Disegno Industriale e Tecnologia dell'Architettura
Politecnico di TORINO DIPRADI
Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" ITACA
Università degli Studi di FIRENZE PROCESSI E METODI DELLA PRODUZIONE EDILIZIA
Università degli Studi "G.D'Annunzio" di CHIETI DiTAC-Dip. di tecnologie per l'ambiente costruito

MIUR PRIN 1998/2000
Sistema Design Italia.
Il ruolo disegno industriale per l’innovazione di prodotto. Sviluppo delle risorse progettuali del Sistema-Italia tra risorse locali e mercati globali.

Il tema centrale della ricerca sul Sistema Design Italia (insignita nel 2001 del Premio ADI - Compasso d'Oro) ha riguardato l'individuazione del rapporto tra il Design e il sistema economico-produttivo italiano. Attraverso la raccolta, catalogazione e analisi di dati e 90 casi studio significativi, la ricerca ha sviluppato una mappa del sistema italiano del design e delle sue relazioni con il contesto economico, sociale e istituzionale, con l'obiettivo di definire ruoli e potenzialità delle risorse progettuali.

Coordinamento Scientifico
prof. Ezio Manzini (Dipartimento INDACO – Politecnico di Milano)

Università partecipanti
Politecnico di MILANO Disegno Industriale e Tecnologia dell'Architettura Politecnico di TORINO DIPRADI
Politecnico di MILANO Economia e Produzione
Politecnico di MILANO CHIMICA FISICA APPLICATA
Università degli Studi di PALERMO Istituto di Disegno Industriale
Università degli Studi di BRESCIA Dipartimento di Ingegneria Meccanica Università degli Studi di NAPOLI "Federico II" Dip. di Configurazione e Attuazione dell'Architettura
Politecnico di MILANO MECCANICA
Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" ITACA
Università degli Studi di REGGIO CALABRIA dastec
Politecnico di MILANO Dipartimento di Ingegneria Meccanica
Seconda Università degli Studi di NAPOLI Cultura del Progetto
Politecnico di MILANO Disegno Industriale e Tecnologia dell'Architettura
Università degli Studi di FIRENZE PROCESSI E METODI DELLA PRODUZIONE EDILIZIA
Istituto di Architettura di VENEZIA Dipartimento di Costruzione dell'Architettura
Università degli Studi di GENOVA TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA E DELL'AMBIENTE
Università degli Studi "G.D'Annunzio" di CHIETI DiTAC-Dip. di tecnologie per l'ambiente costruito